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Il
vitigno rosso Cagnulari, presente in percentuale
significativa nei vigneti del sassarese (13%), è
invece quasi assente nelle altre regioni geografiche
sarde.
Presenta
una certa affinità con i Bovali, e quindi si può
ipotizzare che sia giunto nel sassarese,
dove si è ben acclimatato, dalla Spagna, distinguendosi dal clone
originario, che potrebbe ben essere il Bovale.
Assume differenti denominazioni a seconda della
zona: in Gallura viene detto Caldarello o Caldareddu,
mentre nelle zone di Sassari viene chiamato
Cagnulari.
Viene
vinificato assieme ad altri vitigni rossi, ma già
nel 1980 è imbottigliato in purezza nella zona di
Usini.
Nel 1995
è stata riconosciuta al Cagnulari la denominazione
di origine ontrollata della DOC Alghero. |